E' cambiato tutto, Roma può ancora coltivare il sogno dei Giochi (estivi) del 2036 ma ora si fa tutto più complicato, ora bisogna davvero correre. Bisogna decidere in fretta, entro quest'anno, senza stare ad aspettare le elezioni politiche e amministrative (di Roma) del prossimo anno. Sì perché il Cio, in occasione della 146esima sessione straordinaria “Fit for the future” di Losanna, ha cambiato le regole: si torna all'antico. Non si sarà più una commissione a decidere quale è la candidatura prescelta con larghissimo anticipo (11 anni prima di Brisbane 2032) ma sono previsti alcuni passaggi e per l'edizione 2036 la decisione si avrà solo sette anni prima, nel 2029. Ci sarà molto meno tempo per organizzare l'Olimpiade. Previsto subito un “dialogo continuo” con il Cio, poi a marzo 2027, quindi prima delle elezioni in Italia, ci sarà una fase di “dialogo strategico” col Cio, i Paesi ospitanti poi dovranno compilare un formulario e presentare garanzie finanziarie prima di accedere alla fase finale, nota come “Dialogo mirato”, alla fine del 2028 che culminerà con la sessione del Cio a metà 2029.

Una serie di passaggi fondamentali, da iniziare subito.Il Coni vuole candidare Roma con alcune gare (vela, nuoto) a Napoli. Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, si è mosso bene sinora: sta lavorando ad un dossier segreto (Roma ha l'80-85 per cento di impianti sportivi già pronti) e ha gà incontrato esponenti dei Comuni di Roma e Napoli, e delle Regioni Lazio e Campania, tutti entusiasti per la candidatura. Ora dovrà incontrare i vertici di questo governo, senza aspettare che si vada alle urne, perché va fatto subito un passo col Cio, presentando una manifestazione d'interesse che anticipa il “bid” vero e proprio. Si può lavorare sul dossier di Roma 2024, corsa che fu fermata dalla sindaca Raggi e dai 5 Stelle (ora all'opposizione). Il Cio ha stabilito questa scaletta per assegnare i Giochi perchè in passato c'erano state accuse di scarsa trasparenza e i membri Cio in pratica non avevano alcun potere, ratificavano solo quanto deciso da una commissione. Ora il cammino è più complesso, visto che c'è grandissimo interesse per i Giochi estivi. L'Italia può mettere in campo un'ottima squadra di dirigenti, conosciuti e stimati in ambito Cio: Giovanni Malagò, Federica Pellegrini, Franco Carraro, Mario Pescante, Ivo Ferriani, Manuela Di Centa. Sono tutti pronti a dare una mano alla candidatura italiana. Carraro, membro Cio onorario, è stato al summit di Losanna dove ha tratto importanti segnali sul fronte mondiale. E' ottimista ma realista, come sempre.