“Cime di Rapa”, il brand pugliese noto nella ristorazione per le politiche di formazione e d’inserimento lavorativo di soggetti vulnerabili, protagonista all’ExpoAid 2026 di Rimini con un riconoscimento istituzionale per il proprio modello scuola-lavoro.
L’invito a partecipare all’edizione 2026 della manifestazione nazionale - che rappresenta un importante momento di incontro e confronto tra istituzioni, enti del Terzo Settore, associazioni, imprese sociali e comunità impegnate nella promozione dei diritti, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone con disabilità - è arrivato dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
Presente con un Food Truck, “Cime di Rapa” ha promosso le ricette della tradizione pugliese, condividendo esperienze, progetti e buone pratiche. Inoltre, ha preso parte al seminario “Coltivare opportunità: esperienze di agricoltura sociale” venerdì 26 giugno all’interno di una serie di seminari tematici. Tra le testimonianze che hanno accompagnato la presenza di “Cime di Rapa” a ExpoAid 2026, quella di Gianmarco, per il quale il ristorante rappresenta molto più di un luogo di lavoro: è diventato uno spazio sicuro nel quale sentirsi accolto e valorizzato. Attraverso un percorso formativo e di orientamento svolto con passione all’interno della Scuola di Cucina Ulisse, infatti, Gianmarco nel 2025 è entrato a fare parte della brigata di “Cime di Rapa” costruendo con maggiore fiducia il proprio percorso di vita. La sua presenza a Rimini è stata la testimonianza concreta di come l’inclusione passi attraverso opportunità reali, relazioni autentiche e percorsi capaci di accompagnare le persone verso una piena autonomia lavorativa. Tra le esperienze craccontate durante l’evento, particolare rilievo è stato dato a Cime di Rapa Orienta #mareasinistra, iniziativa realizzata nell’ambito del programma regionale Punti Cardinali for Work, con il coinvolgimento dei comuni di San Giorgio Ionico, Martignano e Aradeo. Il progetto promuove percorsi di orientamento rivolti ai giovani, accompagnati nella scoperta delle proprie attitudini, delle opportunità formative e delle prospettive professionali offerte dal territorio. Attraverso incontri con professionisti, attività esperienziali e momenti di confronto con il mondo del lavoro, l’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere scelte più consapevoli e a favorire una partecipazione attiva alla vita sociale ed economica della comunità.













