La bonifica ambientale arriva mentre Guardia di finanza, Agenzia delle entrate e Corte dei Conti puntano i fari sull’accordo con un dipendente
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La Società Trasporti Pubblici (Stp) di Brindisi ha commissionato un intervento di bonifica ambientale nella propria sede al fine di rilevare l'eventuale presenza di eventuali microspie e dispositivi di registrazione occultati negli uffici. L'incarico, dell'importo di 1.800 euro, è stato dato alla Top Service Agency srls: “Abbiamo cercato apparecchiature private, a noi non risulta che ci siano inchieste giudiziarie o di polizia o non avremmo accettato l’incarico”. Così ha dichiarato Vito Marino Andriani, spiegando che “con un apparecchio apposito abbiamo verificato se negli uffici più sensibili fossero stati piazzati registratori o altre apparecchiature simili”, senza tuttavia dare indicazioni sull'esito dei rilievi.L'iniziativa riflette il clima di tensione in cui versa l'azienda pubblica, che conta 345 dipendenti ed eroga i servizi di mobilità in 20 comuni della provincia. Pochi giorni prima delle operazioni di bonifica, la Guardia di finanza si è recata presso la sede societaria per acquisire l'intera documentazione sulla transazione da 850mila euro legata al licenziamento e alla successiva riassunzione del dipendente Toni Esperte. Il caso riveste una precisa rilevanza pubblica e politica, poiché l'interessato è un ex consigliere comunale di Mesagne, nonché parente del presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli. L'accordo è stato qualificato sotto la voce di “risarcimento danno emergente” anziché come reintegra nel posto di lavoro. Questa scelta ha dato un duplice beneficio per il dipendente, che non ha corrisposto l'aliquota Irpef del 43% sulla somma percepita e non ha dovuto restituire l'indennità di disoccupazione Naspi erogata durante il periodo di inattività. Sul versante tributario si è attivata anche l'Agenzia delle entrate per il recupero di circa 350mila euro di imposte non versate; a questo proposito, il Consiglio di amministrazione ha valutato la possibilità che fosse la stessa Stp a sanare la posizione con l'erario, per poi rivalersi ratealmente sulle competenze mensili del lavoratore, soluzione al momento accantonata.









