La vendetta di Raul Fernandez è arrivata nella Sprint di Assen, dopo che gli era stata tolta la pole per aver pizzicato il verde nel suo giro di qualifica. Lo spagnolo ha regalato una giornata storica al team Treackhouse, che ha messo le sue Aprilia clienti davanti a tutti, grazie al secondo posto di Ogura. "Sono molto felice, per me è la seconda vittoria dell'anno nella Sprint, ultimamente non credevo molto nelle Sprint, ma abbiamo trovato qualcosa, ottimo sia per me che per il team, prima volta che facciamo doppietta. La gara è andata bene, ma ho perso un po' alla fine. Vedremo domani nella gara lunga", ha detto Fernandez.Ancora un secondo posto, invece, per Ai Ogura, costretto a rimandare l'appuntamento con la prima vittoria in MotoGP. "Prima doppietta per la squadra, sono contento. La gara è andata molto bene, un peccato che ho perso posizioni nei primi giri, ma sappiamo cosa migliorare per la gara", le parole del giapponese.A tenere alto l'onore dell'Italia è stato Fabio Di Giannantonio, terzo e migliore dei piloti Ducati: "Sappiamo che le Aprilia sono velocissime, stiamo cercando di minimizzare i danni, a un certo punto ho pensato di vincere la gara ma ero al limite con le gomme, un risultato comunque ottimo". E ancora: "Ho spinto tutto il weekend, qui ad Assen non puoi rilassarti. Ieri mi è servito tanto, soprattutto nella Sprint, per stare dietro alle Aprilia ho rischiato tanto ma ogni tanto ci vuole. Passo avanti? Non abbiamo cambiato tanto la moto, stiamo usando il nostro setup per non sbagliare, in gara ho spinto tanto, loro in modo naturale vanno davvero forte, ho cercato di spremere le gomme pensando che erano solo 13 giri e potevo arrivare alla fine. Domani cambieranno le cose? In realtà a inizio anno noi eravamo forti nelle Sprint e loro nella gara lunga ma ora iniziamo a faticare anche nella Sprint. Dobbiamo cercare di massimizzare tutto, sto provando di fare il massimo, secondo me abbiamo una chance".