Dopo le qualifiche, si era capito che ad Assen l’Aprilia sarebbe stata la moto da battere. Così è stato nella Sprint del Gran premio di Olanda, ma una sorpresa c’è stata comunque. La moto di Noale ha fatto doppietta, ma non con la squadra ufficiale. Sono stati infatti i due piloti del team Trackhouse a fare una doppietta storica per la squadra satellite. Raul Fernandez ha dato spettacolo nei primi giri per andarsi poi a prendere la vittoria, Ai Ogura ha costruito il suo 2° posto passo dopo passo. Il risultato è un uno-due che nessuno si sarebbe aspettato. La squadra è statunitense (il proprietario Justin Marks è pilota di auto e ha anche una squadra nel campionato Nascar), ma c’è molta Italia. Non solo perché corre con Aprilia, ma perché alla sua guida c’è Davide Brivio, che aveva già portato al successo prima Yamaha (nell’epoca d’oro di Rossi e Valentino) e poi Suzuki. «Non avrei mai pensato a una doppietta – ha ammesso il manager italiano -. È fantastico, una bella soddisfazione». A rompere il dominio di Noale ci ha pensato Di Giannantonio. Fabio è riuscito a mettere la Ducati del team VR46 sul 3° gradino del podio. «Sapevamo che le Aprilia erano velocissime e abbiamo cercato di minimizzare i danni. Ho provato a stare con loro, a un certo punto ho pensato anche di avere una possibilità per vincere, ma ero veramente al limite con le gomme». Di Giannantonio è comunque riuscito a recuperare un punto in campionato a Bezzecchi, che gli è arrivato alle spalle. Marco non è stato perfetto nella Sprint e dopo una mediocre partenza ha faticato nella rimonta. Ha chiuso con un 4° posto, riuscendo ad avere la meglio sul compagno di squadra Martin. Jorge ora è a 9 punti dal Bez in classifica, mentre Di Giannantonio a 22. Anche Marc Marquez ha limitato i danni su una pista su cui fatica, anche per via delle sue condizioni fisiche ottimali. Sotto la bandiera a scacchi era arrivato 7° dietro a Bagnaia, ma Pecco è stato retrocesso di una posizione per essere uscito di pochissimo dai limiti del circuito nel corso dell’ultimo giro. Marquez si è così preso la 6ª posizione. Dietro alle due Ducati ci sono due Ktm, con Enea Bastianini 8° e Pedro Acosta 9°. Gara difficile per Luca Marini, 12° sulla Honda, mentre Franco Morbidelli è caduto quando mancavano due giri alla fine. Domani la gara partirà alle 14 (diretta in tv su Sky, in differita alle 16 su TV8).
Dominio Aprilia nella Sprint del Gp d’Olanda, Fernandez vince davanti a Ogura. Bezzecchi quarto
Terza piazza per la Ducati di Di Giannantonio davanti a Martin e Bagnaia. Penalizzato il chivassese che si classifica settimo a vantaggio di Marc Marquez











