di Valeria Vignale

«Quando ho interpretato Édith Piaf, sono dovuta scappare a Bora Bora e a Machu Picchu sperando di dimenticarla. A volte mi immedesimo così tanto che mi cambia persino la voce. Ora all’ultimo ciak cerco di chiudere: basta», racconta l’attrice premio Oscar che a Cannes ha presentato un film diretto dal suo ormai ex marito. Com’è stato lavorare ancora insieme?

«Buongiorno, ci conosciamo?». Marion Cotillard e Guillaume Canet scherzano, si sorridono, si danno la mano come a presentarsi. La più celebre coppia del cinema francese ha annunciato la separazione un anno fa, dopo 18 anni, due figli e vari film insieme. Eppure all’ultimo Festival di Cannes si sono riuniti per presentare Karma, scritto e diretto da lui per rendere omaggio al loro amore e «al talento di Marion, una delle migliori interpreti al mondo». Per l’attrice francese, premio Oscar per La vie en rose di Olivier Dahan nel 2008 e volto di successi internazionali come Inception di Christopher Nolan o Midnight in Paris di Woody Allen, è iniziata una nuova fase con i 50 anni anche se la sua bellezza sembra imperturbabile ai cambiamenti. Lo scorso autunno è approdata nel cast hollywoodiano della serie The Morning Show con Jennifer Aniston, alla 4a stagione su Apple Tv: è un’affascinante e spregiudicata donna di potere europea. Dopo anni di lontananza dall’America, dov’è stata chiamata spesso dopo l’Oscar, sta per avere una stella sulla celebre Walk of Fame di Los Angeles e si parla di una sua parte accanto a Tom Cruise in Broadsword, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.