Venerdì 26 giugno, a mezzogiorno, i dipendenti della Commissione europea hanno ricevuto un messaggio urgente: l'aria condizionata dei piani dall'uno al sette del Berlaymont, sede centrale dell'istituzione a Bruxelles, sarebbe stata spenta per il resto della giornata a causa delle condizioni meteorologiche estreme. I piani dall'otto in su - dove si trovano gli uffici dei commissari - sono invece rimasti climatizzati. Quello della presidente Ursula von der Leyen, al tredicesimo piano, anche. A riportare la notizia è Politico che racconta come un dipendente dei piani inferiori, parlando in anonimato, ha definito la situazione "feudalesimo". Un secondo ha parlato di "vergogna". A completare il quadro, la temperatura registrata all'ottavo piano, con l'Ac ancora funzionante: 25,7 gradi.Le polemiche non riguardano solo il Berlaymont. Nei giorni precedenti la Commissione aveva inviato al personale una serie di raccomandazioni - uscire il meno possibile nelle ore più calde, bere acqua, anticipare l'orario di lavoro - che hanno irritato chi lavora in edifici privi di climatizzazione, come il DG AGRI. Ricevere consigli pratici senza gli strumenti per metterli in pratica ha alimentato il malcontento interno. Il Belgio è in allerta rossa per il caldo da giorni, con temperature che venerdì 26 giugno hanno toccato i 40 gradi nelle zone orientali del Paese. Anche il Parlamento europeo ha dovuto fronteggiare blackout nel corso della settimana, per il sovraccarico dei propri impianti di raffreddamento.