Il destino di Nicolò Zaniolo potrebbe dipendere da quello di Nico Paz. Il Como nelle ultime ore ha rotto gli indugi, ha offerto al Real Madrid 60 milioni per riscattare l'argentino e se il club del presidente Fiorentino Perez dovesse dar via libera all'operazione (manca solo l'ufficialità), la dirigenza lariana non avrebbe più motivi per fare la corte al numero dieci dell'Udinese, che rappresenta l'ideale, oltre che alternativa più accessibile, al fantasista sudamericano. Ma il Como deve fare i conti con l'Inter che potrebbe sacrificare Bastoni, un pallino del tecnico del Real, Josè Mourihno, pur di poter contare su Nico Paz che ha sempre rappresentato l'obiettivo principale del sodalizio nero azzurro, più di quello di Palestra che il Chelsea gli ha soffiato sotto il naso. Non rimane che attendere martedì, ultimo giorno utile per il riscatto da parte del Como del suo giocatore più rappresentativo degli ultimi due anni e che il tecnico Fabregas ritiene assolutamente indispensabile per consentire alla squadra lariana di essere ancora protagonista, anche per farsi valere nella Champions League.

ZANIOLO L'Udinese comunque non rimane alla finestra. Sta facendo il possibile per trovare un accordo con Zaniolo anche se al momento le parti sono ancora distanti, dato che Pozzo è disposto a garantire al giocatore 1,4 milioni più bonus in base al numero di gare disputate, ai gol segnati, agli assist confezionati. Mentre Zaniolo è fermo sulla richiesta di 3 milioni (sicuramente fuori dai parametri di casa bianconera). Ma c'è ancora modo e tempo per rivedere offerte e richieste, anche se è l'Udinese, forte della firma sul contratto posta da Zaniolo ancora un anno fa, ad avere il coltello dalla parte del manico. Ma le liti non portano da nessuna parte, il club bianconero è alla ricerca di una soluzione pacifica, conveniente anche al giocatore. E se Nico Paz alla fine dovesse essere riscattato dal Como, ecco che martedì potrebbe essere anche la giornata per mettere la parola fine al braccio di ferro tra Udinese e Zaniolo con soddisfazione reciproca.RITROVO Runjaic spera di ritrovare il numero dieci il 6 luglio quando dovrebbe scattare il raduno dell'Udinese in sede; usiamo il condizionale perché al momento la società non ha comunicato nè la data del ritrovo in sede dei bianconeri per l'avvio della nuova stagione, nè quelle del ritiro che l'Udinese sosterrà ancora in Austria, a Lienz (sembra dal 22 luglio al 4 agosto). Nel caso che Nico Paz rimanga al Como, le possibilità che Zaniolo trovi altre gradite sistemazioni diminuirebbero, e non di poco. La Juve ha fatto un pensierino a lui, ma i suoi principali obiettivi sono altri, in primis Brahim Diaz. L'ipotesi Lazio poi non ci sembra percorribile perché Zaniolo dovrebbe fare i conti con la tifoseria, quella biancoceleste appunto, che lo ha sempre "odiato" da quando ha iniziato l'avventura nella Roma. Rimane il Milan, squadra di maggior gradimento per Zaniolo, Udinese a parte, ma il club rossonero, al pari della Juve, non può permettersi il lusso per spendere eccessivamente dopo aver mancato l'obiettivo della qualificazione alla Champions, per cui deve fare i salti mortali per cercare di acquistare i giocatori che sono stati richiesti dal nuovo tecnico e dei quali non fa parte il bianconero. Riteniamo che al momento ci siano concrete possibilità di uno Zaniolo bis all'Udinese con cui avrebbe la possibilità di fare un ulteriore salto di qualità; se ci fosse invece una rottura, ipotesi che non posiamo scartare a priori, l'alternativa per il giocatore sarebbe il Como se non dovesse farcela, come detto, a riscattare Nico Paz. Altre ipotesi francamente non ci sembrano percorribili anche se nel calcio non bisogna mai dire mai.