sabato 27 giugno 20263' di letturaNemmeno a farlo apposta ma il Milan continua la sua estate di paradossi. Nel giorno in cui viene ufficializzata la nomina di Massimo Calvelli a Chief Executive Officer del club - una specie di sostituzione, sotto altra etichetta, del fu amministratore delegato Furlani -, arriva anche la notizia della chiusura della trattativa per Gonçalo Ramos del Psg (65 milioni di euro più 5 di bonus, l’acquisto più caro della storia del Milan), giocatore della scuderia Jorge Mendes. Il potentissimo agente portoghese che già da tempo propone i suoi assistiti al Milan (non solo giocatori ma anche Sergio Conceiçao, per dire, arrivò su proposta di Mendes), ora sembra ancor più presente nelle trattative del club. D’altronde Cardinale, ieri presente a Casa Milan per ratificare la nomina di Calvelli, ha impiegato un mese per dare alla società una nuova struttura dirigenziale, ed è scontato che squali come Mendes possano fiutare l’occasione.DIALOGHI

E poi in panchina è stato ingaggiato Ruben Amorim che con il connazionale Mendes dialoga pur non essendoci un rapporto professionale: l’agenzia del tecnico non è la famosa Gestifute bensì la As1, gestita dal fondo Bruin Capital che ha comprato e unito sotto un unico cappello diverse agenzie. Il Milan ha così chiuso anche per Ramos (per lui pronto un quadriennale da 4 milioni netti a stagione, gli stessi attualmente percepiti in Francia) che ha già svolto le visite mediche due settimane fa. Un colpo targato Mendes, artefice della chiusura dell’affare, nonostante non sia ancora certo il futuro di Gimenez (sicuramente sul mercato, ma va trovata un’offerta da almeno 21 milioni per evitare minusvalenza), di Pulisic (molto richiesto) e di Leao che sta allacciando i rapporti con Amorim. Se Rafa dovesse andare via il nuovo tecnico rossonero ha però già indicato l’eventuale sostituto: Pedro Gonçalves, 27enne ala o trequartista che aveva allenato allo Sporting, anche lui della scuderia Mendes.