di Chiara Amati
Il piccolo Giovanni ha allestito un banchetto davanti a casa e ha raccolto, un euro alla volta, una somma da destinare ai malati oncologici. La mamma: «L'idea è stata tutta sua». La Lilt: «Un gesto che non dimenticheremo»
«È stato un fulmine a ciel sereno, non ce l'aspettavamo. Quel bambino ci ha dato una lezione di vita». Fernanda Corredato, segretaria della delegazione Lilt di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, quella lezione di vita la racconta con la voce emozionata. E anche grazie al suo racconto, affidato ai social, in pochi giorni la storia di Giovanni, 9 anni, ha fatto il giro del web e commosso centinaia di persone. I fatti. Sabato 20 giugno il bambino si è seduto dietro a un piccolo banchetto di limonate allestito davanti a casa. Un euro a bicchiere, un obiettivo preciso: «Raccogliere fondi da donare a chi fa del bene». E così è stato. Di bicchiere in bicchiere, Giovanni ha racimolato un centinaio di euro, successivamente donati alla Lega italiana per la lotta contro i tumori.
«Io quel giorno non ero in sede — racconta Corredato raggiunta al telefono —. C'erano due nostri volontari che hanno accolto Giovanni insieme a mamma Enrica. Hanno fatto la ricevuta intestata al bambino e lui ha consegnato la busta con all’interno 100 euro, dicendo semplicemente che voleva aiutare i nostri malati. Sono e siamo rimasti senza parole perché quel gruzzolo per un bambino rappresenta il frutto di tanto impegno, pazienza e generosità. Ancor di più per la scelta fatta con spontaneità e consapevolezza».








