Si chiama “Oltre lo sguardo” ed è la prima guida pediatrica italiana realizzata da Sip (Società italiana di Pediatria) e Acp (Associazione Culturale Pediatri) sui temi dell’identità di genere, dell’orientamento affettivo e sessuale e dell’accoglienza delle differenze nei percorsi di cura pediatrici. Il manuale è finito nel mirino del movimento Pro Vita & Famiglia, che ne contesta l’impostazione. “La salute dei nostri figli e nipoti non sarà più al sicuro se migliaia di pediatri si trasformeranno in militanti attivi del movimento LGBT, trasformando i loro studi in laboratori ideologici”, si legge in una petizione dall’associazione che ne chiede il ritiro. Dall’altra parte, i promotori della guida ne difendono le finalità, spiegando che l’obiettivo è dare ai medici di bambini e ragazzi gli strumenti, anche linguistici, per creare ambulatori inclusivi e accoglienti.
Come nasce la guida
‘Oltre lo sguardo. Guida pratica su varianza di genere, orientamenti sessuali e omogenitorialità per un ambulatorio pediatrico accogliente’, diffusa a metà giugno, vuole essere uno strumento per accompagnare bambini e adolescenti (e le loro famiglie) con identità di genere e orientamento sessuale LGBTQIA+ (acronimo che indica la comunità di persone con orientamenti sessuali e identità di genere differenti).









