Sulle note della tutela dei diritti e delle responsabilità civili, le canzoni trasformate in impegno sociale, il cantautore romano Daniele Silvestri ha cantato la fortuna di un’Italia che gode ancora di una “Sana e robusta Costituzione” incantando il pubblico. La risposta è stata un lungo applauso da chi ha sistemato teli e stuoia nel prato dell’Atrio Comita, del complesso monumentale della Basilica dei Martiri Turritani a Porto Torres. Un successo di presenze, una platea da tutto esaurito per l’esordio del tour estivo dell’artista “Canzoni e sdraio”, il progetto musicale in controtendenza che raccoglie con toni intimi i brani del suo repertorio, alcuni tra i meno noti riarrangiati in trio, con Silvestri al pianoforte e chitarre, Davide Savarese alla batteria e Marco Santoro al fagotto e tromba.

Uno spettacolo sentito, con parole e musica, valorizzato dai ricordi di un Enrico Berlinguer, lo scudo dei diritti di chi ha combattuto in passato, il richiamo al risultato del referendum costituzionale.