Nel capoluogo lombardo si sfila con 40 gradi: il sindaco Sala vieta l'alcol e apre al cambio di data dal 2027. Nella capitale francese è allerta rossa: ospedali già saturi per la canicola
Oggi, sabato 27 giugno, a Milano è il giorno del Pride. Ma a dettare le regole quest’anno non sono solo i diritti e le rivendicazioni della comunità Lgbtq+, bensì il termometro. Con un’ondata di caldo record che sta stringendo l’Europa in una morsa asfissiante e temperature che sfiorano i 40 gradi, la gestione della sicurezza è diventata la priorità assoluta. Se a Milano si è scelto di resistere modificando la tabella di marcia, con l’inizio della parata previsto alle 17 anziché le 15.30 come da programma, a Parigi le autorità hanno dovuto alzare bandiera bianca.
Milano posticipa la partenza
Nel capoluogo lombardo la venticinquesima edizione del Milano Pride si farà, ma non senza pesanti modifiche strutturali per tutelare i partecipanti. La partenza del corteo, inizialmente prevista per le ore 15.30 di oggi, è stata ufficialmente rinviata alle 17. Una scelta obbligata, comunicata dagli organizzatori «per recuperare ombra sul percorso e facilitare la partecipazione», nel tentativo di evitare le ore più calde di un weekend infernale in cui si attendono picchi vicini ai 40°C.











