HomePratoCronacaQuanti ospiti con Tuttoèvita Fest. Natura, musica, cura e spiritualitàAl Borgo di Mezzana la green therapy e il ricordo di Battiato con le note dei collaboratori Buonvino, Guaitoli e Privitera. Le riflessioni di Morgan e Roberta Castoldi con il piano e il violoncello. Il violino di Saule Kilaite.Franco Battiato con. Guidalberto Bormolini, suo amico fraterno e padre spiritualeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTuttoèVita Fest al Borgo di Mezzana di Cantagallo, oggi e domani tanti appuntamenti fra spiritualità, natura e musica per iniziativa dei Ricostruttori guidati da padre Guidalberto Bormolini con un programma ispirato alla Spiritual Green Therapy, la disciplina che valorizza il rapporto con la natura come supporto ai percorsi di cura, e al ricordo di Franco Battiato. Oggi alle 10.30 Too fast to live, too young to die, una riflessione su senso di inesistenza, ansia del non compiuto e rimpianti di fronte alla morte con il Lama Khangser Rinpoche, tra i protagonisti del film di Battiato sulla morte e il morire, ed il fisico Francesco Pavone. Dopo la pausa con meditazioni guidate e il pranzo, alle 14.15 L’albero per l’altrove, musica, canzoni e riflessioni con Morgan (Marco Castoldi), Roberta Castoldi, la sorella maggiore del cantautore, violoncellista di talento e poetessa, e padre Bormolini. Alle 15.15 Il canto degli alberi, con il gruppo Aetherea e alle 15.45 un altro momento di riflessione dal titolo Dall’informazione di morte all’informazione per la vita: lo storico Alberto Melloni, il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli, con la giornalista dell’Ansa Simona d’Alessio. Alle 16.45 il monologo Ho visto cose... con l’attore Maurizio Lombardi accompagnato alla chitarra da Lapo Vannucci; alle 17.15 lo spettacolo Senza spazio, senza tempo con il gruppo teatrale Policardia. Alle 18 dialoghi e musiche con il compositore Paolo Buonvino, collaboratore di Franco Battiato, poi anche di Carmen Consoli, Elisa, Fiorella Mannoia, Negramaro e Jovanotti, autore di molte colonne sonore per Gabriele Muccino, Giovanni Veronesi, Paolo Virzì e Carlo Verdone, David di Donatello e Nastro d’argento per le musiche per di Caos calmo, nonché di serie Tv di successo come I Medici e il Gattopardo. Dopo la cena, dalle 21 finale con il concerto di percussioni al femminile delle Bandidas, Come nelle antiche notti di festa, le danze inidiane con la Compagnia Meqaddesha.