La Lunigiana continua a crescere e si conferma una delle destinazioni turistiche emergenti della Toscana. A certificarlo è il Report Turistico 2025 dell’Ambito Turistico della Lunigiana. Le presenze hanno raggiunto quota 170.469, con +25,1% rispetto al 2024, mentre gli arrivi sono saliti a 57.181 in aumento del 17,8%. A guidare la classifica resta Pontremoli, che con 29.407 presenze concentra il 17,3% del movimento turistico complessivo della Lunigiana e registra anche il maggiore incremento in termini assoluti: 7.947 presenze in più rispetto all’anno precedente. Alle sue spalle si colloca Fivizzano, secondo Comune con 22.886 presenze e protagonista di una crescita del 46,2%, pari a 7.182 presenze aggiuntive. Seguono Fosdinovo con 20.913 presenze, Aulla con 14.466 e Bagnone con 12.444.
Tra i risultati più sbalorditivi spiccano quelli dei piccoli comuni, come Casola in Lunigiana che registra un incremento delle presenze del 78,6%, mentre Zeri cresce del 62,3%, confermando un interesse sempre più diffuso per l’intero comprensorio e soprattutto per le aree di piena montagna, andando quasi a premiare la particolarità di queste zone, oltre a un lavoro fatto soprattutto da quelle attività che resistono e che sono fondamentali per attrarre i turisti e garantire i servizi principali. Anche la provenienza dei visitatori evidenzia una destinazione in espansione. Sul mercato nazionale il 42,8% delle presenze proviene dalle regioni del Nord Ovest, con la Lombardia primo bacino di riferimento (26,5%), seguita da Toscana, Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte. Continua a rafforzarsi anche il turismo internazionale e l’84,5% dei visitatori stranieri arriva dall’Europa con la Germania che si conferma il principale mercato estero con il 21,3% delle presenze, davanti a Paesi Bassi, Francia, Belgio e Stati Uniti. Segnali positivi arrivano anche dalla qualità dell’offerta turistica. L’occupazione media delle strutture ricettive prenotabili online sale al 42,1%, oltre dieci punti percentuali in più rispetto al 2024, mentre la tariffa media raggiunge i 117 euro. Molto elevato anche il gradimento espresso dai visitatori in merito alle attrazioni che ottengono una valutazione media di 9.1, alla ristorazione che si prende un bel 9.0 e alla ricettività con un 8,9. Complessivamente oltre il 91% delle recensioni è positivo, e premia l’impegno e la qualità dei prodotti lunigianesi. Come tutte le cose, però, a emergere sono state anche delle criticità, in particolare quella dei trasporti, l’unico punto che ha ricevuto critiche di "massa". Il settore, infatti, raccoglie la percentuale più alta di recensioni negative, pari al 25,4%, confermandosi come punto debole del territorio. "I numeri del 2025 confermano che la Lunigiana è una destinazione sempre più apprezzata e competitiva - commenta l’assessore al Turismo dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana, Gianluigi Giannetti -. La crescita diffusa in quasi tutti i Comuni dimostra che il lavoro di promozione, valorizzazione del territorio e collaborazione tra amministrazioni e operatori sta producendo risultati concreti. È particolarmente significativo vedere come, accanto ai grandi poli come Pontremoli e Fivizzano, crescano anche molti altri centri della Lunigiana, segno che il turismo sta diventando un’opportunità per tutto il territorio".






