HomePratoCronacaFondi sfitti, oltre 50 domande arrivate: "Scgliere attività che abbiano futuro"Prima mettere a disposizione un fondo di famiglia gratuitamente, poi attendere che il progetto entri finalmente nel vivo. È con...Prima mettere a disposizione un fondo di famiglia gratuitamente, poi attendere che il progetto entri finalmente nel vivo. È con...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrima mettere a disposizione un fondo di famiglia gratuitamente, poi attendere che il progetto entri finalmente nel vivo. È con questo spirito che Marco Calamai, proprietario immobiliare e titolare del negozio ’Città del Sole’ di via Luigi Muzzi, ha deciso di aderire a Restart, il progetto che punta a ridare vita a una parte del centro storico attraverso il riutilizzo temporaneo dei fondi sfitti.

Il Comune di Prato è tra gli assegnatari dei contributi regionali previsti dal bando sulla rigenerazione commerciale del luglio 2025. L’intervento interesserà l’area del Serraglio e le strade limitrofe: via Cavallotti, via Magnolfi, via del Serraglio, via Muzzi, piazza Lippi, via dei Tintori, Canto alle Tre Gore, via Santa Margherita, via Pier Cironi e via San Giorgio. Il meccanismo è semplice: i proprietari concedono gratuitamente i propri locali per almeno tre mesi, mentre enti, associazioni e imprese, selezionati attraverso un bando pubblico, potranno utilizzarli per avviare nuove attività. Le domande presentate sono state circa cinquanta. Tra chi ha scelto di fare la propria parte c’è proprio Calamai, che ha messo a disposizione il fondo di via Luigi Muzzi 63. "L’ho fatto perché credo nel centro storico e voglio bene alla mia città - spiega -. È un immobile di famiglia e mi è sembrato giusto metterlo a disposizione di un progetto che può contribuire a riportare vita in questa zona". Al momento, però, i proprietari sono ancora in attesa di conoscere gli esiti della selezione. "Non abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali su chi sarà assegnatario dei fondi. Il periodo di transizione dell’amministrazione comunale ha inevitabilmente rallentato le operazioni, ma confidiamo che tutto possa ripartire a breve".