Per le aziende italiane l'intelligenza artificiale � ormai una questione operativa quotidiana, e i modi in cui ne stanno cambiando gli equilibri interni sono spesso meno prevedibili di quanto si creda. � quanto � emerso a margine di AI Conf, la conferenza tecnica organizzata da Improove che si � tenuta mercoled� 24 giugno a Milano, al Talent Garden Calabiana, arrivata alla settima edizione. A raccontarlo � il fondatore di AI Conf, Andrea Saltarello, 51 anni, che si definisce un "tecnico nato".

La sua passione per la tecnologia � esplosa da bambino, quando l'ingresso in casa di un Commodore VIC 20 gli fece saltare a pi� pari i classici sogni infantili di diventare astronauta o pilota, spingendolo a chiedere insistentemente al padre un robot.

Oggi, oltre a insegnare Data Science e AI alla School of Management del Politecnico di Milano da anni, Saltarello � il fondatore di Improove, che con i suoi oltre 26.500 iscritti presenta come la pi� grande community tech d'Italia su singola piattaforma.

Un "egoismo virtuoso" per far crescere l'Italia Tech

L'approccio di Saltarello alla tecnologia � guidato da una forte componente umana. Lui stesso definisce il suo impegno etico come una sorta di "egoismo" virtuoso: essendo un tecnico, cerca di fare del bene per la propria community partendo dal presupposto che, se ognuno contribuisce a migliorare l'ambiente a cui appartiene, si innescher� una reazione a catena grazie alla quale l'intera comunit� tecnologica italiana crescer�.