LONDRA – J.K. Rowling attacca Andy Burnham, il deputato laburista in procinto di diventare nuovo leader del Labour e primo ministro al posto di Keir Starmer. “Andy sarà il primo premier donna del Labour”, ironizza sui social media l’autrice di Harry Potter, impegnata da anni in una controversa crociata contro il politically correct progressista, specie su temi come le norme sui transgender e la differenza biologica tra i sessi. La scrittrice accusa Burnham di volere portare avanti “un’agenda politica sfrontatamente femminista”, come dicono giornali della destra conservatrice quali il Daily Telegraph e il settimanale Spectator.
“Grande notizia”, afferma Rowling in tono sarcastico, “il partito laburista ha finalmente trovato una donna come leader, è un uomo che sarà un primo ministro femmina in tutto e per tutto, salvo che nel genere sessuale”. Un’allusione al fatto che non ci sono state premier di sesso femminile nel Labour, mentre i Tories ne hanno avuto tre, Margaret Thatcher, Theresa May e Liz Truss. Ma soprattutto un duro attacco a Burnham per il suo atteggiamento nei confronti delle donne, della parità fra i sessi e dei diritti transgender, senza che peraltro il premier in pectore abbia rivelato cosa farà in merito quando entrerà (forse il 17 luglio) a Downing Street.













