Fa caldo, ma così caldo, che al Tribunale di Palermo giovedì hanno deciso di sospendere le udienze dei processi, e resteranno ferme almeno sino a lunedì. Il problema non è costituito soltanto dalle temperature, ma anche dal guasto all’aria condizionata, per cui, dice il presidente del Tribunale, Piergiorgio Morosini, le aule sono immerse in temperature atroci. Lo sono per i giudici, per i pubblici ministeri, per gli avvocati, per il personale e anche per i detenuti – ha detto il presidente dimostrando uguale sensibilità per chi giudica e per chi è giudicato.
Il caldo non è uguale per tutti (di Mattia Feltri)
Il Tribunale di Palermo chiude (giustamente) per un guasto all’aria condizionata. In carcere, invece, l’aria condizionata non si può guastare










