Cosa è cambiato nell'ultimo mese secondo il sondaggio di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera. La simulazione sulle alleanze a destra e sinistra

Lo scontro a distanza tra Giorgia Meloni e Donald Trump ha premiato più la presidente del Consiglio che il suo partito. Almeno secondo l’ultimo sondaggio mensile di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, secondo cui l’unica vera scossa nel panorama politico arriva da Roberto Vannacci. La sua Futuro nazionale guadagna oltre un punto e si piazza al 6 per cento, scavalcando per la prima volta la Lega nelle rilevazioni dell’istituto. Che ormai le due forze politiche fossero appaiate lo aveva anticipato il sondaggio Swg per il TgLa7 dello scorso 15 giugno. Il partito di Matteo Salvini, ai minimi degli ultimi anni, continua a perdere pezzi verso il generale, con uscite che riguardano anche Forza Italia. Nel centrosinistra, intanto, il quadro resta ingessato: il Pd tocca il dato più basso dell’ultimo anno e i malumori interni si fanno sentire, con l’addio che a suo modo avrebbe inciso di Pina Picierno.

I numeri nel centrodestra: cosa è cambiato

Il dato che salta agli occhi riguarda la geografia interna della coalizione di governo. Fratelli d’Italia scende al 27%, con una contrazione dello 0,6% in un mese, mentre Forza Italia tiene l’8,3% e la Lega si conferma al 5,6%, sotto il partito di Vannacci. Il Corriere spiega che il travaso verso Futuro nazionale arriva proprio dagli elettori leghisti e meloniani, con una piccola quota raccolta nel bacino dell’astensione. Sommando le forze tradizionali, il centrodestra si ferma al 41,7%, contro il 44,5% del centrosinistra, che includa anche Italia Viva di Matteo Renzi e +Europa. Con Vannacci dentro, però, il quadro cambia: la coalizione salirebbe al 47,7%, scenario che secondo Pagnoncelli rende l’alleanza con Vannacci praticamente «obbligata», specie in vista della nuova legge elettorale. Sul gradimento, il governo passa da 40 a 42, Meloni da 42 a 44, segnale che la polemica con Trump «qualche ruolo» nel rimbalzo l’ha avuto.