È il Museo archeologico regionale di Aosta a ospitare una ricca rassegna di opere di Marc Chagall.

Centoventi, per la precisione, tra disegni e dipinti, gouache e ceramiche, libri, litografie, sculture, alcune delle quali per la prima volta visibili in Italia.

Un percorso espositivo che ci porta dentro il rapporto di Chagall con il sacro, un rapporto non sempre facile, complesso, potremmo dire e comunque adattabile al contesto odierno.

L’esposizione – con la curatela di Grégory Couderc, Anne Dopffer e Alberto Fiz - andrà avanti fino al 25 ottobre, accompagnata da un catalogo in italiano e in francese, edito da Allemandi.

Alberto Fiz curatore della mostra Di che mostra si tratta?