HomeRavennaCronacaPiovani trasforma ’Padre Cicogna’ in un racconto sinfonicoStasera alle 21.30 al Pavaglione di Lugo con l’Orchestra Cherubini la recitazione di Peppe Servillo. .Qui sopra il compositore Nicola Piovani, a lato l’attore Toni ServilloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa famiglia con le sue relazioni, le ipocrisie e le illusioni che tengono insieme le persone, i desideri e le fragilità di ogni uomo sono al centro di gran parte del teatro di Eduardo De Filippo. E sono anche i temi di ’Padre Cicogna’, il poemetto che il grande drammaturgo, attore e regista napoletano compose nel 1969. Quarant’anni più tardi, nel 2009, Nicola Piovani ha trasformato il testo di Eduardo in un racconto sinfonico, una partitura di forte tensione drammatica che ha debuttato al Teatro San Ferdinando di Napoli (con la voce di Luca De Filippo) e che il maestro riprenderà alle 21.30 di stasera al Pavaglione di Lugo, nell’ambito di Ravenna Festival, dirigendo l’Orchestra Giovanile ’Cherubini’, con il fil rouge recitante di Toni Servillo e le voci di Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony Nežić e Susy Sebastiano.

"Ho frequentato poco Eduardo, ma quel poco è rimasto stampato nella mia memoria, nel mio cuore, disegnato con un inchiostro indelebile – spiega Nicola Piovani –. Un dato sconvolgente di Padre Cicogna è che è scritto in versi, ma quasi invisibili. Mi spiego: solo dopo un po’ che ci lavoravo mi sono accorto che era un testo tutto integralmente in endecasillabi. È un testo che all’ascolto risulta in prosa, ma una prosa piena di musicalità recondita, non esibita: la metrica c’è, ma non si sente. Un capolavoro".