HomeReggio EmiliaCronacaLacrime per l’oculista Ferraboschi: "Era innamorato del suo lavoro"È stato per decenni l’oculista di fiducia di generazioni di reggiani il dottor Corrado Ferraboschi scomparso lo scorso 19 giugno...Corrado Ferraboschi (primo da destra) nell’ospedale di Hodeida, in Yemen, nel 1959Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stato per decenni l’oculista di fiducia di generazioni di reggiani il dottor Corrado Ferraboschi scomparso lo scorso 19 giugno a 97 anni. Molto noto a Reggio dove ha esercitato la professione di medico per oltre cinquant’anni. Nato a Gualtieri il 20 dicembre 1928 da Natale Ferraboschi, segretario generale del Comune di Reggio negli anni del dopoguerra, e da Rosa Riccardi, dopo gli studi al liceo cittadino si laureò in Medicina e Chirurgia all’Università di Parma nel 1953. Si specializzò quindi alla scuola del professor Giambattista Bietti, tra i più autorevoli oftalmologi italiani del Novecento, seguendolo dapprima presso la Scuola di Specializzazione in Oculistica di Parma e successivamente all’Ospedale Oftalmico Provinciale di Roma.

Conseguita la specializzazione nel 1956, svolse un’importante esperienza professionale all’estero. In fatti, dal 1957 al 1959 fu dirigente del reparto oculistico dell’ospedale di Hodeida, nello Yemen, operando in un contesto sanitario particolarmente complesso e maturando competenze che avrebbero arricchito il suo successivo percorso professionale. Rientrato a Reggio nel 1960, aprì il proprio studio dapprima in via San Giuseppe e successivamente, dal 1974, in piazza Fontanesi. Qui svolse un’intensa attività professionale per oltre cinque decenni, dedicandosi alla cura della vista di migliaia di pazienti.