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Ve li ricordate i titoli Fang? Era il 2013 e l'acronimo di Facebook, Amazon, Netflix e Google lo coniò Jim Cramer, il conduttore del programma finanziario Mad Money della Cnbc. Nel 2017 si passò a Faang, con una seconda a rappresentata da Apple. Sei anni più tardi, nel 2023, cominciarono ad emergere le Magifiche 7, quando il continuo cambiamento nella leadership tecnologica a Wall Street modificò la lista delle aziende dominanti attraverso esclusioni e nuovi ingressi. Allora usciì Netflix dal gruppo principale, entrarono Microsoft, Nvidia e Tesla che si misero accanto ad Alphabet (Google), Amazon, Apple e Meta. La dicitura venne introdotta da Michael Hartnett, chief investment strategist di Bank of America. Hartnett prese in prestito il titolo del celebre film western del 1960 (I magnifici sette) per descrivere il gruppo dei titoli tecnologici che da soli stavano guidando quasi interamente il rialzo dell'indice S&P 500. Questo passaggio ha evidenziato lo spostamento d'attenzione dei mercati finanziari dall'era dei servizi web e dei social media (dominata dai Faang) all'era del cloud computing e dei semiconduttori.