Per identificare lo strapotere delle aziende tecnologiche, in Borsa o in società, negli ultimi decenni sono stati utilizzati tanti acronimi, che ora cambiano ancora con l'irruzione di SpaceX e OpenAI tra le aziende al vertice
Attenzione, arrivano i MANGOS. Non è una nuova serie tv di malavitosi e nemmeno una qualche startup. Si tratta di un acronimo che identifica le aziende più influenti di Wall Street, ovviamente ben radicata nel mondo della tecnologia e dell'innovazione. Ovvero Meta, Anthropic, Google, Nvidia, OpenAI e SpaceX. La sigla Mangos in qualche modo andrebbe a rimpiazzare la celebre Faang (ovvero Facebook - poi diventata Meta -, Amazon, Apple, Netflix e Google, poi diventata Alphabet), che ha dominato lo scenario borsistico insieme all'altra locuzione, Magnifiche 7. Negli ultimi venti-trent’anni lo strapotere dei colossi tecnologici, dentro e fuori la Borsa, periodicamente è stato indicato con un acronimo. Dai primi personal computer fino agli smartphone e le attuali AI, le aziende tecnologiche hanno preso gradualmente il sopravvento non solo in società, ma anche nell’economia, con grande influenza sugli investitori, ma anche più in generale sulla popolazione, grazie anche all'ascesa dei social network.












