<p>Il governo ridisegna il sostegno all'automotive puntando con decisione sugli investimenti delle imprese.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato venerdì 26 sul proprio sito il Dpcm che rimodula le risorse del Fondo Automotive per il periodo 2026-2030 e quelle residue del 2025, mettendo in campo circa 1,35 miliardi di euro.
Il provvedimento, voluto dal ministro Adolfo Urso, assegna quasi il 70% delle risorse agli strumenti di incentivazione dell'offerta, con particolare attenzione agli Accordi per l'innovazione e ai Mini-contratti di sviluppo, per rafforzare la competitività della filiera italiana.</p><p>Lato domanda, il decreto conferma risorse per l'ecobonus destinato ai veicoli commerciali, il sostegno ai veicoli elettrici della categoria L, gli incentivi per il retrofit a Gpl e metano delle autovetture e il bonus per le colonnine di ricarica domestiche.
Il decreto recepisce le indicazioni che erano emerse durante il Tavolo automotive del 30 gennaio.














