Gabry Ponte oggi a San SiroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMILANO

“Un vento vagabondo mi ha portato fino a qui…” canta Jovanotti in “Dna”, il nuovo brano di Gabry Ponte in radio da ieri. E quel “qui” potrebbe essere stasera lo stadio di San Siro, dove l’amico dee-jay ha in programma il “sequel” della festa extra-large messa in campo l’estate scorsa nel segno di quella “Tutta l’Italia” trasformata da jingle del Festival di Sanremo in inno sammarinese all’Eurovision.

Il gene comune più importante della coppia Gabry-Jova è, naturalmente, quella “dance” che li spinge a far scatenare il proprio popolo pure in queste torride notti d’inizio estate. Ma il “vento vagabondo” dovrebbe spingere stanotte verso il Meazza (condizionale d’obbligo) un altro protagonista coinvolto recentemente da Ponte nelle sue avventure sul dancefloor: Salmo. Pure lui in scena per cantare “Tik Tak”, il singolo pubblicato assieme un mese fa.

“Sono partito con una piccola console sgangherata, da bambino, in una stanza che sembrava già troppo grande per i miei sogni. Poi sono cresciuto. E quei sogni, invece di sparire, sono cresciuti con me. Ma non sono mai stato da solo. C’eravate sempre voi. In ogni canzone, in ogni serata, e avete creduto in me anche quando facevo fatica a farlo da solo. Ed è per questo che questo evento a San Siro non era solo mio. Era nostro. 56.000 cuori, un solo battito. Un’emozione che non dimenticherò mai. Grazie per aver trasformato il sogno di un bambino in una delle notti più incredibili della mia vita”, ha scritto Gabriele “Gabry” Ponte, classe ’73, un anno fa su Instagram confrontandosi coi fans sull’impresa del “Meazza”.