La volgarità può essere persino intelligente, ma il titolone «La Salis bollente» è la volgarità più scema.
Ieri in prima pagina Libero rimandava così a quell’altro titolone dello stesso giornale, che nel 2017 aveva diffamato - stabilì la Cassazione - Virginia Raggi: «Patata bollente».
Adesso non c’è nemmeno la sfrontatezza di allora e dunque la volgarità è sfibrata, un rimasuglio furbetto, allusi…












