Sul marciapiede, nei passaggi pedonali, in corrispondenza degli scivoli. Spesso per una “toccata e fuga”, qualche volta anche per periodi di tempo più lunghi. Le auto in sosta selvaggia lungo i giardinetti di via del Redentore sono diventate una consuetudine, trasformando il punto di ritrovo per eccellenza di Monserrato in un’area sempre più soggetta a rischi per i pedoni.

Il caos

Accade soprattutto nel lato “a salire” della via, direzione statua del Redentore. Qui, i cartelli che indicano il divieto di sosta e fermata vengono puntualmente ignorati, con le auto che invadono la passeggiata e restringono non di poco la carreggiata. Basta quindi che passi un veicolo più largo del normale, come un camion, un furgone o – peggio – un mezzo di soccorso – per rischiare l’effetto tappo e il blocco della circolazione, con ripercussioni sul traffico.

A rimetterci sono soprattutto le fasce deboli: anziani che faticano a trovare le strisce pedonali libere per attraversare, o i bambini che frequentano la vicina scuola materna ed elementare e si ritrovano a dover attraversare in una giungla di automobili. Ci sono poi giorni e orari in cui la situazione si aggrava particolarmente. È il caso del sabato mattina, quando in via del Redentore si tiene il mercatino rionale e la viabilità sprofonda nel caos, con veicoli parcheggiati ovunque e tempi di percorrenza dilatati.