Alligator Alcatraz, il centro di detenzione per immigrati del governatore Ron De Santis in Florida, chiude i battenti. Troppo rischioso, affermano i funzionari statali, tenerlo in funzione durante la stagione degli uragani. «In ogni caso è sempre stato pensato come temporaneo», ha dichiarato De Santis in riferimento alla “carenza” di strutture per ospitare le vittime della Grande deportazione.

Alligator Alcatraz è passato alle cronache come la più crudele, da un punto di vista performativo, delle prigioni deputate alle “politiche migratorie” del governo Usa, con la minaccia esplicita di finire divorati dagli alligatori delle everglades per chi tentasse la fuga. Oltre alle minacce animali, come nelle altre prigioni Ice il centro si è distinto per una continua violazione dei diritti umani, a partire dalle condizioni atroci di detenzione e l’impossibilità di comunicare con i propri avvocati e familiari.