Manca oltre una settimana al concerto di Ultimo a Tor Vergata previsto per il 4 luglio, ma i fan sono già in fila ai varchi dove hanno piazzato le tende! “Dopo questo concerto avrò un ricordo che non dimenticherò mai”, dice uno dei fan che aspetta di vivere questa “favola”.
I fan di Ultimo accampati ai varchi del concerto del 4 luglio.
"Siamo solo noi", direbbero i fan di Vasco, che di "vita in transenna" ne sanno qualcosa. Oggi il verso di quella canzone che ha segnato una generazione si sposa perfettamente con lo spirito dei fan di Ultimo, in trepida attesa del concertone previsto per il 4 luglio a Tor Vergata. Un evento – intitolato "Una favola per sempre" – che promette di consacrare il cantautore romano nel gotha del cantautorato nazionalpopolare. 250 mila biglietti venduti in tre ore per il sold out più imponente della storia della musica italiana.
Cos'è la vita in transenna dei fan di Ultimo Non una semplice fila ad un varco, ma un'esperienza totalizzante che alla lunga diventa uno stile di vita. Si comincia da adolescenti, partecipando al primo concerto, magari in tribuna o nel parterre, per poi spostarsi sempre più avanti, sempre più vicino al palco, fino ad arrivare al pit, al ring, quell'area transennata immediatamente sotto il palco, riservata a un numero limitato di spettatori che per accedervi sono disposti a pagare di più o a mettersi in file giorni prima dell'evento. Un concerto visto dal pit è un'esperienza completamente diversa da tutte le altre, perché il rapporto con l'artista diventa personale: "Nel momento in cui il tuo sguardo si incrocia con quello del cantante – spiega Mirko, uno dei fan di Ultimo accampati a Tor Vergata – capisci che tutti i sacrifici che hai fatto per arrivare a vedere il concerto in transenna hanno un senso. In quel momento, le emozioni che prova lui sono le stesse che proviamo noi, è come se ci fosse un abbraccio tra di noi".










