Un esordio in grande stile quello della 62/a edizione del trofeo Settecolli, tra il record europeo di Sara Curtis nei 50 dorso e la presenza della premier Giorgia Meloni a godersi lo spettacolo sugli spalti delle piscine del Foro Italico. Vicino a Paolo Barelli, presidente Fin e sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, il presidente del consiglio si è concessa una pausa sportiva assistendo allo show di Curtis, capace dopo il primato italiano stabilito nelle batterie, di ritoccare anche il record europeo fermando il cronometro sul tempo di 27"07 e vincendo la sua gara davanti a Costanza Cocconcelli in 27"87, tempo che vale all'azzurra la qualificazione per gli Europei di Parigi.
Curtis è stata premiata dalla stessa premier Meloni che si è congratulata con l'azzurra prima di metterle al collo la medaglia. "Sono molto contenta, nuotare il record europeo è fantastico. Questi risultati confermano che allenarsi negli Usa è per me un punto fondamentale di crescita" le parole della talentuosa azzurra. Subito dopo la premiazione Meloni è tornata in tribuna - dove erano presenti anche il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma e l'ad Diego Nepi Molineris, il numero uno del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il capo della Polizia, Vittorio Pisani: tra una gara e l'altra la premier ha a lungo parlato con l'ex campione del mondo Filippo Magnini. Giusto in tempo per gustarsi il trionfo di Benedetta Pilato, che ha chiuso la gara dei 100 rana in 1'05"85, tempo che le vale la qualificazione per gli Europei. Una prestazione che fa dire alla ranista come quella intrapresa sia "la strada giusta".













