VERONA - Un operaio è morto in un infortunio sul lavoro avvenuto oggi pomeriggio, venerdì 26 giugno, in una cava nel Comune di Grezzana, nella provincia di Verona. La vittima è Attilio Cipriani, il capocava, assunto da 15 anni alla Micromarmo. «A trovare il corpo di Attilio è stato uno dei figli, entrambi lavorano insieme al padre - racconta il sindaco di Grezzana e presidente dell'azienda Micromarmo Granulati, Arturo Alberti.
La ricostruzione «Avevano appena finito il turno di lavoro - continua Alberti -. I macchinari erano già spenti. Il figlio aveva visto il padre 10 minuti prima, poi, probabilmente, l'uomo è stato colpito da un sasso. Era sdraiato a terra». Il 50enne poco prima stava svolgendo dei lavori di messa in sicurezza all'interno della cava di sassi di carbonato di calcio. «Era la gioia del cantiere, una persona molto specializzata che lavorava con noi da 15 anni. Un esperto», conclude Alberti. I soccorsi Sul posto sono accorsi i sanitari del Suem 118 con l'elicottero di Verona Emergenza e un'ambulanza, ma hanno potuto solo constatare il decesso del 50enne. Capire l'esatta dinamica dell'incidente spetta agli ispettori dello Spisal dell'Ulss 9 Scaligera, intervenuti con i vigili del fuoco e i carabinieri. Attilio Cipriani lascia la moglie e i due figli.








