Marc Marquez non ha mai abbandonato la residenza in Spagna, suo Paese natale: una scelta per la quale ha versato nel corso della sua carriera parecchie decine di milioni di tasse all’erario dello stato iberico.

A differenza di tanti suoi colleghi dei motori, sia sulle quattro che sulle due ruote, Marc Marquez ha scelto di non trasferire la propria residenza fiscale in ‘paradisi' dove le tasse sui propri ricchissimi introiti sono pari a zero o di poco superiori. Una decisione che il sette volte campione del mondo di MotoGP non ha mai messo in discussione e che spiega oggi a 33 anni, dopo aver versato finora nella sua carriera oltre 70 milioni di euro di tasse all'erario della Spagna, dove è nato e continua a vivere.

Andorra, ‘paradiso' fiscale di molti piloti di MotoGP: l'aliquota è del 10% Molti piloti di MotoGP hanno la residenza ad Andorra, il piccolo principato al nord della Spagna: Jorge Martin, Fabio Quartararo, Alex Rins, Aleix Espargaró, Pol Espargaró, Joan Mir, Jack Miller. In passato vi hanno risieduto anche piloti di Formula 1 come Jenson Button, mentre molti ciclisti professionisti la usano come base principale della loro attività. Marc Marquez in rosso Ducati: ha vinto il settimo titolo mondiale di MotoGP nel 2025 Il motivo è proprio nel regime fiscale agevolato che vige in quello stato. Non lo 0% sul reddito delle persone fisiche come a Monte Carlo, ma comunque non molto sopra. Andorra applica infatti un'aliquota con un tetto massimo del 10% per i redditi superiori a 40mila euro annui, che ovviamente è il caso di tutti gli sportivi di alto livello. Rispetto al 40-50% dei Paesi europei, il risparmio è immenso.