Il testo e il significato di Antidroga, il nuovo singolo di Emma in collaborazione con Fabri Fibra. Un racconto intimo su un amore adulto e i suoi limiti.
Emma e Fabri Fibra, 2026
Anticipato solo pochi giorni fa al TIM Summer Hits in Piazza del Popolo a Roma, "Antidroga" è il nuovo singolo di Emma, in collaborazione con Fabri Fibra. Il brano è stato prodotto da Zef, mentre dal punto di vista autoriale vede anche la presenza di Alessandro La Cava. Si tratta di un ritorno alla collaborazione per i due artisti, dopo il ritornello di Emma Marrone in "In Italia 2024", la nuova versione del successo di Fabri Fibra contenuto in "Bugiardo", a 16 anni di distanza dall'originale. Il prossimo 2 luglio comincerà dall'Ippodromo delle Capannelle di Roma il tour estivo di Emma. Fabri Fibra, invece, lo scorso 19 giugno pubblicava la deluxe del suo ultimo album, "Mentre Los Angeles Brucia", con le collaborazioni in "Goya" dei Pinguini Tattici Nucleari e Frah Quintale in "Non dormo più". Qui il testo e il significato della canzone.
Il testo di Antidroga, la canzone di Emma e Fabri Fibra Ma se nessuno non è come te Che cosa piango a fare se per abitudine Cerco negli occhi di altri un nuovo te Ma sei un cattivo scendere di una vertigine So bene che ti amo Compreso quando ti odio Compreso quando gridi Compreso se non scrivi Compreso quando fai l'offeso E a volte un po' ci credo In fondo tutto questo ci è bastato Ancora, ancora, ancora Ancora, perché Perché i tuoi occhi mi stringono Mi inseguono come se fossero l'antidroga Passi da me, ma solo per un'ora Ormai ci maledicono gli angeli Lo so che prima di te un prima non c'è Ma ora siamo più soli di una piazza vuota Sento il suono delle tue sirene Nel silenzio delle nostre cene Dimmi un po' noi che ci facciamo ancora qua Di male in bene, fa male Che se ci leghiamo di catene Lo sappiamo bene che succede Prima di te un prima non c'è Ma ora siamo più soli di una piazza vuota Prova a volare, ma senza pilota Potremmo stare sempre in alta quota Mi lancio giù senza il paracadute Meglio di questi che hanno mille scuse Voce rotta, come una bottiglia Versa ancora vodka, questa notte brilla (Brilla) Se c'è una luna allora c'è anche il suo riflesso (Il suo riflesso) E che fortuna se non c'è fila all'ingresso Che ci fai tu qui sola? La consolle ci consola Dai pensieri illegali, che manco a Barcellona Fuggiamo dai locali, forse è la volta buona Che se parte la musica lo facciamo ancora Tu sei un trip, un viaggio nella notte che non termina Sei come l'erba, intendo il maschio e la femmina Faccio un tiro, chissà cosa si prova Finisco prima che arrivi l'antidroga







