San Martino Una Pavia inedita, riflessa in tutto ciò che la fantasia ha suggerito. È questo il cuore della mostra fotografica “Riflessioni di Pavia” che sarà inaugurata la mattina del 27 giugno alle 11 alla biblioteca Anna Frank di San Martino Siccomario. L’artista è Davide Massacra, 64 anni, residente a Travacò Siccomario, una vita da progettista meccanico con la passione della fotografia. Trentasei foto da gustare in formato 30x45 centimetri, tutte incorniciate per l’evento promosso dall'associazione culturale Pavia Fotografia di cui Massacra fa parte. La mostra resterà aperta fino al 25 luglio negli orari della biblioteca comunale (lunedì 16.30-18.30; martedì 10-12; mercoledì, giovedì e venerdì 10-12 e 16.30-18.30; sabato 9.30-12.30). «Ormai esistono moltissime mostre su Pavia - spiega l’autore - A me è venuto in mente di proporre la città specchiata in tutto ciò che in qualche modo poteva essere riflettente: il lunotto di una macchina, una pozzanghera, le vetrine dei negozi. In questo caso, ad esempio, le foto offrono una duplice visione: una interna del negozio e una esterna del mondo riflesso». Fotografa anche col cellulare? «Premettendo che ormai si riescono a fare buone foto anche coi cellulari e che la bravura spesso è di chi scatta oltre che dello strumento, io personalmente uso la mia Nikon Reflex, una mirrorless». Fotografa da quando è in pensione? «No. Ho cominciato a fotografare a sedici anni, con la macchina fotografica del papà, come spesso accade. Le classiche foto in vacanza e poi ho cominciato a studiare e ad appassionarmi. Sono cinquant'anni che faccio foto. Dallo scorso novembre sono felicemente in pensione e tutti mi chiedono se ora ho più tempo. In realtà non è proprio così». Oltre le foto, il mondo cosplay: cosa la affascina? « Ho cominciato da appassionato di Star Wars e del Signore degli Anelli, poi il resto è venuto di conseguenza. Frequentando le varie fiere ho scoperto un mondo bello, dove si fanno anche tante amicizie indipendentemente dall'età. Un universo allegro che aiuta a restare giovani». Sui social lei ha tantissime fotografie scattate alle fiere cosplay. «Ci sono già tantissimi fotografi a queste fiere e non tutti bravissimi, in verità. E si fanno pagare. Io personalmente vivo questi momenti da appassionato, scatto foto che poi offro senza farmi pagare ed è una mia scelta. Penso che allora anche chi indossa costumi e si fa fotografare dovrebbe farsi pagare da noi. Per me è una sorta di scambio di momenti belli». A San Martino, Massacra ha già esposto alcune fotografie di cosplay e personaggi e dopo l’estate, annuncia, ci sarà una nuova mostra a Travacò.