Vigevano. Il nuovo consiglio comunale si è insediato e, per la prima volta dopo 26 anni, la Lega non è in maggioranza. Mercoledì sera si è tenuto il primo consiglio comunale dell’amministrazione Forza Italia-Lab27029. «Prima ancora delle appartenenze politiche, – ha detto il neo sindaco Paolo Previde Massara - apparteniamo tutti alla stessa comunità cittadina. Una città non è fatta soltanto di strade, edifici e servizi: è fatta dalle persone che la abitano, dalle relazioni che costruiscono e dal futuro che immaginano insieme. Il mio auspicio è che questo Consiglio sappia essere un luogo di confronto serio e rispettoso, capace di valorizzare le differenze senza perdere di vista la ricerca del bene comune. Le opinioni possono essere diverse, ma il bene della comunità deve essere il punto di partenza e il punto di arrivo del nostro impegno. Da parte mia ci saranno sempre ascolto, disponibilità al dialogo e rispetto per ogni contributo costruttivo. Il futuro di una città si costruisce quando i cittadini partecipano, quando si sentono coinvolti, quando avvertono un sentimento positivo di appartenenza e si riconoscono negli spazi comuni». Dopo il giuramento del sindaco, che ha alle spalle una breve esperienza di consigliere comunale in quota Forza Italia dal 2008 al 2010, il consiglio comunale è stato chiamato all’esame della condizione degli eletti, che ha dato esito positivo, presentando alla città i 24 “nuovi” consiglieri, 15 di maggioranza e 9 di opposizione. Le virgolette servono a specificare che alcuni di loro sono consiglieri già conosciuti: primo fra tutti l’ex sindaco Andrea Sala (primo cittadino dal 2010 al 2020), che dopo 26 anni torna a sedersi tra i banchi dell’opposizione. Dal 1996 al 2000, infatti era consigliere di minoranza con il sindaco Valerio Bonecchi. Con lui è tutta la Lega che finisce in minoranza: al suo fianco c’è infatti anche l’ex assessore, nonché candidato sindaco Riccardo Ghia, oltre al già consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Iozzi. Poi siedono - come gli anni passati - Luca Bellazzi del Polo Laico, Arianna Spissu, Marco Vassori e Alessio Bertucci del Partito Democratico. Tenendo conto quindi delle nomine della nuova giunta Previde, per quanto riguarda gli scranni della maggioranza, nelle fila di Forza Italia siedono Sara Battanello, Gamal Ahmed, Diego Giargiana, Andrea Di Pietro (anche lui già consigliere di Forza Italia), Mario Manzella e Francesco Cuccarese, Lucrezia Caresana, Umberto Cattaneo e Marco Demarziani. Accanto a loro ci sono sei consiglieri in quota Lab 27029: Ezio Brigliadori, Giuseppina Labagnara, Cristiano Zatti, Federica Boneschi, Antonella Arrigo e Cesare Omodeo Zorini. Dall’altra parte, e quindi all’opposizione, oltre alla candidata sindaca Rossella Buratti, in quota Partito Democratico siedono Spissu, Vassori e Bertucci, che insieme a Bellazzi dovranno battagliare contro la maggioranza – ironia della sorte - insieme ai consiglieri della Lega e Fratelli d’Italia, e quindi con Sala Ghia e Iozzi oltre a Furio Suvilla di Vigevano Futura, ex assessore leghista. Durante la seduta il forzista Demarziani è stato eletto presidente del consiglio comunale. La seduta è stata seguita da molti cittadini, nonostante il caldo che anche in aula consiliare si è fatto sentire.