HomePaviaCronacaPrimo consiglio, Demarziani presidenteA Vigevano lo scontro sull’elezione dell’avvocato, espressione di Forza ItaliaA Vigevano lo scontro sull’elezione dell’avvocato, espressione di Forza ItaliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ iniziata mercoledì l’attività della nuova amministrazione comunale guidata da Paolo Previde Massara. Il sindaco, espressione della coalizione composta da Forza Italia e dalla civica Lab27029, ha prestato giuramento in un’aula consiliare stracolma. Poi l’assemblea ha provveduto a eleggere il suo presidente, che sarà ancora Marco Demarziani (nella foto), 41 anni, avvocato, capolista di Forza Italia, partito del quale, sino a mercoledì sera, è stato coordinatore cittadino. A proporre la sua candidatura sono stati Mario Manzella (Forza Italia) e Cesare Omodeo Zorini (Lab27029), che sono i capigruppo delle rispettive formazioni politiche.
Attorno a questa nomina si è generato il primo scontro con la minoranza, in particolare con l’ex-sindaco Andrea Sala che è tornato, dopo cinque lustri, sui banchi dell’opposizione. Sala ha evidenziato come tra vice-sindaco, deleghe e presidenza del consiglio è stata Forza Italia a fare il pieno lasciando ai partner le briciole. Proprio per questo la proposta era di portare alla presidenza del consiglio comunale la civica Federica Boneschi, proposta che è stata respinta ma appoggiata anche dai consiglieri del centrosinistra. Per Luca Bellazzi (Polo Laico) la presidenza, così come promesso dal sindaco, avrebbe dovuto andare a un esponente della minoranza, identificato in Paolo Iozzi. La prima seduta dell’assise cittadina, come previsto dai regolamenti, è stata inizialmente presieduta da Arianna Spissu (Pd), consigliera anziana.







