I contenuti social si diffondono alla velocità della luce. Soprattutto se il tema riguarda i Mondiali 2026, con una platea così ampia da coprire tutto il globo. L'IA riesce a facilitare la creazione e diffusione di ciò che è virale, quando però le foto in questione rendono i corpi femminili dei semplici oggetti da desiderare, si crea un bel problema

Gli spalti degli stadi sono pieni zeppi di ragazze perfette: occhi grandi, labbra carnose, seno prosperoso, naso alla francese. Tutte però hanno una particolarità in comune, non esistono. Sui social infatti stanno spopolando foto che ritraggono tifosi dei Mondiali 2026 generate con l’intelligenza artificiale. Questo torneo sta segnando un vero e proprio salto di qualità: il protagonista della disinformazione non è più il testo, ma l'immagine.