<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/06/202606261638166780/FATTORI-917172.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Il costo delle emozioni" /></figure></div> </p> <p>Le nostre decisioni finanziarie non dipendono soltanto dalle emozioni che proviamo in un determinato momento.

Ogni nostra decisione, infatti, è il risultato di un processo più complesso, nel quale si intrecciano aspettative, ricordi e convinzioni.

Anche le esperienze più recenti esercitano un forte impatto emotivo, in particolare sulla percezione del rischio.

Dopo una serie di operazioni profittevoli, ad esempio, ci sentiamo molto più competenti di quanto siamo realmente.

Attribuiamo i risultati positivi alle nostre capacità e sottovalutiamo il ruolo del contesto di mercato (quando il mercato sale è solitamente più facile guadagnare).