Dopo 10 anni di lavori (e più di 360 milioni di sterline), i monarchi britannici hanno deciso di fare le valige e traslocare a Clarence House. La decisione a favore del bilancio delle visite, i dati della dichiarazione di redditi e le polemiche per la storica scelta…
Decisione storica in Regno Unito: il Re Carlo e la moglie, la regina Camilla, non vivranno più all’iconico Buckingham Palace, sede storica della monarchia britannica, e traslocheranno nella vicina Clarence House. Il trasferimento formale avverrà l’anno prossimo, dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione che sono durati dieci anni.
La notizia è apparsa nel rapporto finanziario annuale dei reali. L’obiettivo di questa scelta è di aumentare l’accesso del pubblico nel palazzo reale, giacché quando il re è in casa, le misure di sicurezza limitano il numero di persone e le aree di accesso ai visitatori, e questo si riflette sul bilancio dell’attività.
Dal 1837 Buckingham Palace è la residenza ufficiale del sovrano del Regno Unito. La regina Vittoria fu la prima monarca a utilizzare Buckingham Palace come sede ufficiale della corte e, dopo aver sposato il principe Alberto, trasformò il palazzo per accogliere la famiglia, ricevere gli ospiti e svolgere attività ufficiali.










