Parigi, 26 giu. (askanews) - A Parigi si fa i conti con l'emergenza caldo. Dalle ore 12 è stato vietato il consumo di alcolici all'aperto fino alle 7 del giorno dopo, esclusi i locali con posti a sedere; mentre la vendita da asporto è vietata dalle 18 alle 7 del giorno dopo, dal venerdì alla domenica. Rinviati a data da destinarsi i grandi eventi, come il Pride LGBTQ+ in programma sabato 27.Il prefetto della polizia Patrice Faure ha chiesto l'annullamento delle manifestazioni "su larga scala" previste nel fine settimana nella capitale, citando tra gli altri anche il festival Solidays all'ippodromo e il meeting di atletica di Charléty.La prefettura ha giustificato la richiesta per "l'eccezionale ondata di caldo che dura dal 21 giugno" che, ha sottolineato, "sta mettendo alla prova i servizi di soccorso e le strutture sanitarie". Nell'ipotesi "che gli organizzatori interessati non "acconsentissero" all'annullamento, "il prefetto li interdirà con decreto", ha avvertito un comunicato.Eventi con migliaia di persone, ad alto rischio in queste condizioni climatiche estreme. Misure quindi d'emergenza, stabilite per far fronte all'ondata di caldo estremo che non sembra mollare l'Europa e che in Francia e Spagna ha raggiunto il clou, con temperature sui 40 gradi.Alcuni sono d'accordo: "Se non mi sbaglio, bere alcol disidrata quindi è una cosa molto buona" dice un parigino. "Gli ospedali sono saturi, non possono aiutare le persone che ne hanno bisogno, quindi capisco un po' questa decisione", afferma una donna.Mentre sulla cancellazione del festival Solidays qualcuno lamenta: "Non sapevo che sarebbe stato cancellato completamente. Potevano regolamentarlo... Era più una questione di bere un paio di birre con gli amici, così rimaneva relativamente sicuro".