Monza, 26 giugno 2026 – L'accusa era quella di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza italiana di origine brasiliana di 25 anni, commessa nell'agosto 2020 nella stanza assegnata ad uno dei due nel dormitorio di via della Taccona. Ma gli imputati, due gambiani che ora hanno 28 e 26 anni, sono stati assolti dal Tribunale di Monza. La ragazza, conoscente di uno dei due, aveva denunciato che, dopo avere accettato di andare con loro nella stanza del dormitorio, i due le avevano premuto un cuscino sul volto e l'avevano afferrata per il collo per spogliarla e abusare di lei.
Il tribunale di Monza
Il riscontro del Dna
La giovane era stata sottoposta ad accertamenti che avevano confermato l'avvenuto atto sessuale con il Dna riscontrato dell'allora ventunenne e quello dell'altro che occupava la stanza trovato su altre parti del corpo. La Procura di Monza aveva chiesto 7 anni di carcere per il 26enne, che sta già scontando un'altra condanna per violenza sessuale e l'assoluzione del 28enne, difeso dall'avvocato Luca Valaguzza.
I graffi alle braccia






