Milano, 15 giugno 2026 – Sono stati iscritti nel registro degli indagati per violenza sessuale di gruppo i quattro giovani, amici tra loro, che risulterebbero coinvolti - tre si sono fatti avanti spontaneamente nei giorni scorsi - nel caso dei presunti abusi su una studentessa spagnola in Erasmus, che aveva trascorso una nottata, tra il 22 e il 23 maggio, alla discoteca The Beach di via Corelli, periferia est di Milano.

In tre si erano presentati insieme ai loro legali, o in Procura o davanti agli investigatori, senza nemmeno aver ricevuto un'informazione di garanzia per rilasciare dichiarazioni spontanee, in modo da sostenere la loro estraneità e chiarire la dinamica di quanto accaduto. Dichiarazioni che, ad ogni modo, potrebbero non essere utilizzabili perché rese quando non erano indagati.

La versione del gruppo: “Rapporto consenziente”

In tre su quattro si sono fatti avanti spontaneamente, senza aver ricevuto un’informazione di garanzia, per far mettere a verbale che da parte loro non ci fu alcun abuso, ma un rapporto sessuale consenziente dopo una notte in discoteca.

In particolare, un 24enne, assistito dall’avvocato Francesco Furnari, ha parlato di rapporti consenzienti non con lui ma con uno dei quattro giovani e poi sempre spontaneamente sarebbe entrata in macchina. “Mi rendo disponibile a collaborare con l’autorità giudiziaria per ogni ulteriore chiarimento”, ha concluso il ragazzo, dicendo pure di voler “precisare che nel parcheggio dove abbiamo sostato ci sono delle telecamere comunali di cui chiedo l’acquisizione delle immagini”.