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di Redazione La Sicilia

11 Giugno 2026, 20:35

Si sono fatti avanti senza nemmeno aver ricevuto un'informazione di garanzia per far mettere a verbale, dopo ciò che era emerso sui media, che da parte loro non ci fu alcun abuso. La stessa mossa l'hanno già fatta tra ieri e oggi almeno tre dei quattro giovani, amici tra loro, che risulterebbero coinvolti nel caso della violenza sessuale di gruppo denunciata da una studentessa 20enne spagnola in Erasmus, che aveva trascorso una nottata, tra il 22 e il 23 maggio, in una discoteca di via Corelli, periferia est di Milano.

Stamani, davanti all'ufficio della pm Letizia Mannella, capo del pool di contrasto ai reati sessuali, che con la collega Rosaria Stagnaro coordina l'inchiesta della Squadra mobile della Polizia, è comparso un 24enne italiano, assistito dall'avvocato Francesco Furnari. Il legale ha chiesto che venisse sentito con testimonianza o interrogatorio, ma i pm, che stanno andando avanti con gli accertamenti, gli hanno detto che se voleva poteva fare dichiarazioni spontanee, ancora da non indagato, alla polizia giudiziaria. Nessuno stupro, ma rapporti consenzienti non con lui ma con uno dei quattro giovani: questo il senso di una pagina e mezzo di verbale.