Se ne va un'altra icona dell'età d'oro di Hollywood. Ann Blyth è morta mercoledì 24 giugno per cause naturali, all'età di 98 anni, poche settimane prima di compiere 99 anni. La notizia è stata confermata dal giornalista di KABC George Pennacchio, che l'ha definita una delle ultime stelle sopravvissute di quell'epoca irripetibile del cinema americano.

Blyth aveva iniziato a esibirsi a soli sei anni, prima in radio e poi a Broadway, dove debuttò nel 1941 con lo spettacolo Watch on the Rhine. Il passaggio al cinema arrivò tre anni dopo, con Chip Off the Old Block, dando il via a una carriera che raggiunse il suo apice negli anni Quaranta e Cinquanta.

La performance che la rese immortale: Mildred Pierce

Il ruolo che consegnò Ann Blyth alla storia del cinema è quello di Veda Pierce, la figlia viziata e manipolatrice di Joan Crawford nel melodramma Mildred Pierce del 1945. La sua interpretazione fu talmente potente che The Hollywood Reporter scrisse nella sua recensione: "Questa Blyth è straordinaria nella comprensione di uno dei ruoli più difficili mai scritti".

In un'intervista registrata per Turner Classic Movies, Blyth ricordò le riprese con Crawford sottolineando che, nonostante il rapporto burrascoso tra i loro personaggi sullo schermo, le due attrici andavano molto d'accordo, e che schiaffeggiare Crawford in una delle scene cruciali del film fu per lei particolarmente difficile.