| 26 Giugno 2026 16:03 |
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(Adnkronos) – “L’ictus e la demenza si possono prevenire attraverso una serie di interventi sugli stili di vita e sui fattori di rischio. Per aiutare i professionisti sanitari a diffondere la consapevolezza dei buoni comportamenti e stimare la quantità di casi prevenibili, è stato messo a punto un toolkit che verrà testato in 21 centri italiani”. L’iniziativa, frutto della Joint Action europea Jade Health, è stata presentata oggi durante l’evento ‘La prevenzione della demenza e dell’ictus. Il contributo italiano alla Joint Action europea Jade Health, promosso dalla Rete Irccs delle neuroscienze e della neuroriabilitazione – Rin, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss). “Al centro dell’incontro – spiegano Raffaele Lodi, presidente Rin, e Nicola Vanacore, responsabile Osservatorio demenze dell’Iss – l’avvio della fase operativa di implementazione dello studio pilota nazionale, finalizzato a sperimentare un modello innovativo di prevenzione integrata, basato su strumenti informativi e formativi evidence-based. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sui fattori di rischio modificabili e sostenere l’adozione di comportamenti preventivi nella pratica clinica e nella vita quotidiana”.











