Due pensionati sono stati insultati e poi colpiti con lanci di pietre da alcuni ragazzini a Favria, durante i festeggiamenti per la patronale del paese. I due avevano appena sgridato i giovani – almeno una decina, quasi tutti minorenni – perché lanciavano pietre contro le auto in sosta. Immediata la risposta violenta dei giovani, che hanno smesso di gettare sassi contro le vetture e hanno cominciato a gettarli contro i due pensionati, rimasti feriti. «Il risultato di questa follia sono i segni della violenza impressi sulla pelle dei nostri nonni - dice il sindaco di Favria, Vittorio Bellone - ematomi, ferite, ma soprattutto la ferita profonda subita da tutta la nostra comunità». Il primo cittadino si appella alle famiglie dei ragazzi: «Questo non è "vandalismo spicciolo", questa è un'aggressione in piena regola. Non ci saranno sconti né giustificazioni del tipo "sono solo ragazzini". Le forze dell'ordine sono già al lavoro: stiamo incrociando le testimonianze e visionando ogni telecamera utile per identificare tutti i responsabili. Chi ha sbagliato, deve pagare. Educare al rispetto e alla legalità è un dovere che parte innanzitutto dalle mura domestiche. La responsabilità dei minorenni ricade sui genitori, ed è ora che ognuno si assuma la propria». L'amministrazione comunale, a nome di tutta la cittadinanza, ha espresso vicinanza, solidarietà e affetto ai due pensionati colpiti. «Favria è e deve rimanere un luogo sicuro - aggiunge il sindaco Bellone - dove il rispetto per gli anziani e per il prossimo è un valore sacro. Chi pensa di trasformare le nostre strade in una terra di nessuno, ha trovato il muro invalicabile delle istituzioni e dei cittadini onesti».
Sgridano la baby gang che lancia sassi e finiscono colpiti: due pensionati feriti a Favria
Nel giorno dei festeggiamenti per la patronale. Il sindaco: «Li prenderemo e pagheranno»







