Boom di richieste per i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Sono 6.500 i biglietti venduti in meno di 24 ore dall’apertura della campagna di ticketing per la cerimonia di apertura, in programma il 21 agosto. Un risultato che, secondo il comitato organizzatore, testimonia il forte interesse del pubblico verso l’evento e il territorio che lo ospiterà. La risposta del pubblico ha superato ogni aspettativa, confermando il grande interesse per i Giochi e per il territorio che li ospita. La soddisfazione del Comitato Organizzatore è immensa: i numeri testimoniano quanto Taranto e il Mediterraneo intero attendano questo appuntamento. Da oggi sono disponibili anche i biglietti per la cerimonia di chiusura, prevista il 3 settembre. Le informazioni saranno pubblicate sul sito ufficiale a partire dalle 13, mentre la vendita sulla piattaforma Vivaticket sarà attiva dalle 15. I tagliandi per la cerimonia conclusiva sono suddivisi in tre categorie: Categoria A (secondo anello) a 10 euro; Categoria B (curve e primo anello Tribuna Est) a 10 euro; Categoria C (Tribuna Ovest) a 20 euro.

«Lavorare di notte per recuperare il tempo perso, ripristinare subito la segnaletica stradale e il decoro carenti, e aggiornamento tra dieci giorni per verificare l'avanzamento della situazione. In commissione ho chiesto impegni precisi e non più rinvii a partire dall’attivazione dei turni di lavoro notturni. È l’unico modo per accelerare i tempi e recuperare i mesi di ritardo accumulati». Lo riferisce il vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Renato Perrini (FdI), parlando dei cantieri per i Giochi del Mediterraneo. «Ho preteso un intervento immediato sul decoro e sulla segnaletica stradale, - dice Perrini - che oggi è completamente inesistente e rende le strade pericolose. Sulla statale 100, nel tratto compreso tra l’uscita da Taranto e lo svincolo per Massafra, in cui i lavori sono in corso da mesi, congestionando il traffico in entrata ed uscita dalla città, ho chiesto di sospendere e rinviare il cantiere a dopo i giochi del Mediterraneo». «L'ingresso e l’uscita da Taranto, in particolare nella zona che collega lo snodo ex Ilva a Massafra, sono ormai un percorso a ostacoli insostenibile per cittadini, pendolari e autotrasportatori. Con i Giochi del Mediterraneo alle porte - conclude - non possiamo permetterci questo biglietto da visita. Mi auguro che entro il mese di luglio tutte queste opere vengano finalmente portate a termine o che i cantieri vengano messi in sicurezza per restituire una viabilità fluida e dignitosa. I cittadini hanno il diritto di sapere qual è la reale problematica che blocca i lavori e, soprattutto, esigono una data certa sulla fine dei disagi».