Dal 1° luglio Antonino Lutri assumerà anche la direzione ad interim del Parco archeologico e paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai. La nomina, disposta con decreto dell'Assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, arriva in una fase delicata per uno dei principali poli culturali della Sicilia, chiamato a coniugare tutela del patrimonio, gestione dei servizi e valorizzazione dei siti archeologici.
Lutri, già soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Siracusa dal giugno 2024, affiancherà temporaneamente anche la guida del Parco, garantendo continuità amministrativa dopo l'avvicendamento che ha interessato la direzione dell'ente.
Si tratta di un incarico strategico per una struttura che amministra alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio archeologico siciliano, a partire dall'Area archeologica della Neapolis e dal Teatro Greco, fino a Eloro, Villa del Tellaro, Akrai e al Museo archeologico regionale "Paolo Orsi". Complessivamente, nel 2024 il sistema dei siti culturali della provincia di Siracusa ha registrato quasi 868 mila visitatori, con oltre 645 mila ingressi nella sola Neapolis.
L'incarico non riguarda soltanto la gestione ordinaria. Al direttore competono infatti la programmazione culturale, la valorizzazione dei siti, la sicurezza, i restauri, la gestione dei servizi ai visitatori, le procedure amministrative e il coordinamento delle attività scientifiche. Per questo la scelta della Regione punta su un dirigente che conosce già il territorio e i principali dossier aperti.










